Ifigenia, liberata – Spettacolo al Piccolo Teatro di Milano

2017-ifigenia-locandina«Una sala prove, attori e pubblico insieme. Un regista e un drammaturgo provano ancora a indagare il Mito degli Atridi, il sacrificio di Ifigenia. Formulano domande intorno all’annosa questione: dove nasce la violenza? come si ferma la violenza? il mondo cesserà mai di essere violento? che cos’è la violenza? Schiacciata dal volere paterno, contagiata dalla follia del popolo, Ifigenia sembra non poter uscire da un destino senza speranza in cui solo il sangue di un innocente può placare la violenza della folla. Non solo gli Atridi, ma tutto l’occidente ne porteranno il fardello. Le parole di Atena che chiudono l’Orestea, il suo delegare agli uomini la responsabilità attraverso leggi condivise, non hanno ancora portato a una soluzione. Eppure c’è una parola che potrebbe fermare l’ingranaggio infernale, una parola capace di smascherare l’inganno, ma è troppo scomoda da pronunciare, troppo pericolosa per l’antico desiderio dell’uomo di sopraffare, di desiderare continuamente la roba dell’altro».

Così il regista Carmelo Rifici presenta lo spettacolo che come associazione andremo a vedere al Piccolo Teatro di Milano venerdì 28 aprile.

Informazioni pratiche

Chiediamo a chi fosse interessato di prenotarsi entro venerdì 7 aprile con una mail a associazionekepos@gmail.com in cui preghiamo di indicare nome, cognome, data di nascita e modalità di pagamento prescelta tra:
1) in contanti a Paola Missale
2) tramite bonifico
3) in contanti presentandosi lunedì 10 aprile alle 18.30 al Seminarino di via Tassis (Bergamo Alta)

Nel caso si raggiungano i 30 partecipanti organizzeremo un pullman che partirà dal piazzale della Malpensata alle ore 18.30 di venerdì 28 aprile 2017. Rientro previsto dopo mezzanotte. Prezzo trasferta + biglietto a partire da € 28 (variabile in base al numero di partecipanti).

Per la settimana precedente lo spettacolo è previsto un incontro preparatorio.

Il Viaggio come Incontro di Culture – Voci dall’Antico

locandina2016Con Omero e i viaggi di Odisseo potremo ritrovare le emozioni di uomini calati nella cultura del Mediterraneo che, fra paura e meraviglia, ascoltavano racconti di luoghi e persone lontani. Gli Argonauti di Apollonio Rodio allargheranno i confini del mondo, fino a immaginare terre sconosciute quasi completamente. L’intero globo, apertosi al vecchio mondo, si presenta nella letteratura coloniale, espressione di mondi che superavano anche l’ immaginazione degli Europei. Orazio, fornendo un dettagliato e ironico resconto di viaggio, accentra la sua attenzione sulle difficoltà individuali a interagire con persone e abitudini meno consuete. Il viaggio diventa anche pellegrinaggio nei luoghi di devozione che accomunano il mondo pagano e quello cristiano. “Viaggiare – dice Claudio Magris – insegna lo spaesamento, a sentirsi sempre stranied nella vita, ma essere stranieri è forse l’unico modo di essere fratelli.

CALENDARIO DELLE LETTURE

  • 19 gennaio – Mauro Messi – IL CANTO DEL VIAGGIO: DALL’ODISSEA A ITACA
  • 26 gennaio – Pierangelo Agazzi – ARGONAUTICHE
  • 2 febbraio – Corrado Cuccoro – UNO SGUARDO SULLA LETTERATURA COLONIALE
  • 9 febbraio – Donatella Savoldi – IL VIAGGIO NELLA SATIRA LATINA
  • 16 febbraio – Chiara Soldati – IL PELLEGRINAGGIO DI EGERIA

Ore 18.00 – Palazzo Suardi – Aula Magna – Piazza Vecchia, Bergamo Alta
INGRESSO LIBERO

Giotto e l’Italia – Mito e natura

MitoeNatura 2015Palazzo Reale a Milano fino a gennaio offre due interessanti proposte: una mostra sull’opera di Giotto, che vuole essere una specie di invito alla riscoperta di questo grande artista che ha rivoluzionato l’Italia e l’Europa del Medioevo, e una mostra sul rapporto intenso e pregnante che Mito e natura vivono lungo i secoli dominati dalla cultura greco-romana.

L’Associazione K’epos vuole essere presente, organizzando la visita alle due mostre per il pomeriggio del 20 NOVEMBRE.

La proposta comprende la trasferta in pullman e gli ingressi con visita guidata al prezzo di € 33 per entrambe le mostre, € 25 per una mostra sola a scelta.

Ritrovo alle ore 13.30 in Colle Aperto (Bergamo Alta) o alle 13.45 nel piazzale della Stazione dei treni di Bergamo. Rientro previsto per le ore 20.

Per iscriversi, inviare una mail a associazionekepos@gmail.com o telefonare a 335 57 59 978 dalle 18 alle 20 entro mercoledì 11 novembre.

A tavola con gli antichi – Voci dall’antico

locandina 2015Nelle letture in programma l’attenzione per il cibo e per il vino sarà sempre inquadrata nella cornice del banchetto. A noi lettori moderni, consumatori di fast food, queste pagine potranno allora suggerire il recupero di una prospettiva più distesa e più salutare nel soddisfare l’omerico “bisogno di cibo e di bevanda”, così da riscoprire momenti di riflessione sul mondo e sugli uomini in un esercizio squisitamente filosofico.

Calendario delle letture

  • 5 febbraio ore 18.30 IL SIMPOSIO NELLA LIRICA GRECA ARCAICA
    Pierangelo Agazzi
  • 12 febbraio ore 18.30 VINO DIVINO: il vino nella lirica greca
    Mauro Messi
  • 19 febbraio ore 18.30 IL SIMPOSIO DI PLATONE
    Corrado Cuccoro
  • 26 febbraio ore 18.30 LA CENA DI TRIMALCHIONE NEL SATYRICON
    Donatella Savoldi

Le letture, a ingresso libero, si svolgeranno presso l’Aula Magna di Palazzo Suardi, Piazza Vecchia 8.

Iscrizione corsi 2020/21 – Secondo step

Letture “Voci dall’Antico” 2014: Storie di metamorfosi

Nella consueta, suggestiva cornice del teatro del Seminarino di Bergamo Alta, l’associazione K’epos propone anche quest’anno l’iniziativa “Voci dall’antico”, giunta alla sesta edizione; la proposta si articola in quattro serate centrate sulla lettura di testi antichi e moderni.

“Metamorfosi”, una parola usata in letteratura, come anche nelle scienze esatte, a indicare trasformazioni di un oggetto in un altro. Nella letteratura però le storie relative a questo fenomeno ci portano al di là del mondo reale, in una dimensione ‘altra’. Dall’epopea di Gilgamesh fino a Kafka i racconti di metamorfosi hanno consentito sempre di rivendicare “i diritti del libero immaginario umano contro lo strapotere della moralizzazione del reale” (Scuderi).
Le letture propongono quest’anno alcuni testi che sviluppano del tema una gamma significativa di realizzazioni. Gli autori, infatti, nei passi presentati ricreano, in diverse vicende, diverse mitologie delle metamorfosi che delineano le “frontiere equivoche” dell’esperienza umana.

CALENDARIO SERATE

1) 6 marzo 2014 – Donatella Savoldi: Una metamorfosi particolare: Proteo nel IV libro dell’Odissea

2) 13 marzo 2014 – Mauro Messi: Quando l’amore cambia: storie dalle metamorfosi di Ovidio

3) 20 marzo 2014 – Pierangelo Agazzi: L’Asino d’oro di Apuleio: una storia maledettamente seria

4) 27 marzo 2014 Corrado Cuccoro: Antropogonia. Da Boccaccio a Piero di Cosimo

Le letture si terranno al Teatro del Seminarino di Via Tassis, Bergamo Alta, il giovedì sera alle ore 21.00 nei giorni indicati. Ingresso libero.

Scarica il segnalibro di quest’anno

Prerequisiti corso intermedio

I corsi annuali che stanno per partire si strutturano su due livelli di difficoltà e approfondimento.

Il livello base è pensato per chi non abbia mai affrontato lo studio del greco o del latino, o per chi l’abbia affrontato da molto tempo e non abbia più ricordi definiti nemmeno della lettura e delle principali strutture morfosintattiche.

Il livello intermedio è pensato invece per chi abbia già frequentato un nostro corso annuale di greco o di latino nei due anni precedenti o per chi abbia già una discreta pratica di lettura di entrambe le lingue (specialmente del greco) e conosca il funzionamento del sistema flessivo alla base della morfosintassi delle lingue classiche: di conseguenza deve padroneggiare bene il concetto di caso e deve avere buoni ricordi delle declinazioni di entrambe le lingue. Per il latino è richiesta anche la conoscenza dell’indicativo presente, imperfetto, perfetto e piuccheperfetto; per il greco solo dell’indicativo presente e imperfetto attivi. Verrà comunque affrontato un rapido ripasso degli argomenti sopra elencati.

Immagini di Sogni – Voci dall’antico

stampa locandina 2013-3Quest’anno il nostro percorso nel mondo classico ci porterà a leggere dentro un patrimonio di immagini di sogni che la letteratura greca e latina offrono e a seguirne poi le suggestioni nell’arte del Rinascimento e nel teatro shakespeariano. L’intenzione non è quella di fornire interpretazioni del sogno secondo teorie nuove o antiche, ma quella di “vedere” le creazioni fantasmagoriche che la letteratura e le arti figurative ci presentano, per permettere all’ascoltatore ancora una volta di accostarsi al mondo antico, cogliendo la specificità di questa cultura che tanta parte ha avuto ed ha nel nostro mondo.

Calendario degli incontri:
Giovedi 7 febbraio
Sogni nell’epica e nella poesia drammatica greca
Donatella Savoldi

Giovedi 14 febbraio
Sogni in Erodoto e in altri
Donatella Savoldi

Giovedi 21 febbraio
Frammenti di sogno e immagini di incubo nei versi latini
Mauro Messi

Giovedi 28 febbraio
Immagini di sogni nel Rinascimento
Caterina Arrigoni – Corrado Cuccoro

Giovedi 7 marzo
To die, to sleep, perchance to dream
Maria Luisa Rondi

Gli incontri si svolgono a Bergamo presso il Teatro del Seminarino in Via Tassis dalle ore 21.

Voci dall’Antico 2021 – Luigi Venezia

Luigi Venezia è dottore di ricerca in Filologia Classica. Ha insegnato nei licei classici «Celeri» di Lovere e «Sarpi» di Bergamo; attualmente insegna al «Weil» di Treviglio. Collabora da anni con l’Università degli Studi di Milano. I suoi principali interessi di ricerca sono la poesia e il teatro greci di età classica ed ellenistica, la letteratura di viaggio e la poesia greca del Novecento.

Durante l’intervento saranno affrontati i seguenti passi:
II 455-483
III 1-37
IV 127-147
IV 422-456
V 899-906
VI 146-149
VIII 553-565
XI 56-77
XI 264-279
XI 544-565
XII 162-172
XII 278-289
XV 79-83
XV 360-366
XVI 1-11
XVI 155-167
XVI 733-771
Di lance e guerrieri (a Lucio Mariani), di Titos Patrikios

Voci dall’Antico 2021 – Chiara Soldani

Chiara Soldani, nata a Bergamo, si è laureata in Lettere antiche, con una tesi in Archeologia Classica, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Presso la stessa Università ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento e la seconda laurea in Scienze dell’Antichità. Per la casa editrice “Aracne” ha pubblicato il libro “Il pellegrinaggio di Egeria. Saggi e ricerche”. Presso l’Università degli Studi di Bergamo, nel 2018, le sono state affidate alcune ore di Laboratori Ordinamentali nell’ambito dell’insegnamento ufficiale di “Istituzioni di Letteratura I”, MOD. 2 “Problemi e itinerari di letteratura moderna (Laboratorio)”, Corso di Laurea in “Scienze della formazione primaria”. Dal 2000 ha insegnato in diversi licei di Bergamo e provincia, occupandosi anche di formazione per gli insegnanti. Attualmente è in servizio come docente di lettere presso il Liceo Classico Statale “Paolo Sarpi” di Bergamo, dove è stata anche referente per il progetto “Archeostage”.

Passi scelti:
Iliade, VI, 369-502 (Ettore e Andromaca alle Porte Scee)
Iliade, VII, 206-312 (Duello tra Ettore e Aiace)
Iliade, XXIV, 696-804 (Funerali di Ettore)